
La storia dell'I.T.I.S. "V. E. Marzotto" trae origine nel lontano 1921
dalla Scuola Operaia d'Arti e Mestieri, trasformata, nel 1924,
in Scuola di Avviamento Industriale e, nel 1933,
in Scuola Tecnica per meccanici e tessitori.
Essa nasceva per rispondere alle esigenze dell'azienda locale,
il Lanificio Marzotto, tanto da giustificare gli enormi investimenti
che il capitano d'industria, Gaetano Marzotto, fece per creare una nuova sede (1936),
monumentale di aspetto e di dimensioni, in grado di ospitare oltre alle preesistenti
realtą scolastiche, anche l'Istituto Tecnico Industriale con azienda speciale,
(una fabbrica in formato ridotto) sorto nel 1942 e battezzato, inizialmente, "Umberto I di Savoia".
Il primo indirizzo della scuola fu, naturalmente, tessile della lana,
affiancato nel 1944-45 da quello per chimici tintori-coloristi e dopo quindici
anni da altri due nuovi, per i chimici industriali, e per i chimici conciari;
quest'ultimo ospitato nella filiale di Arzignano divenne istituto a se stante, circa un anno dopo.
Il decennio 1964-74 fu molto importante nel completamento dei laboratori e delle officine;
essi dotati di moderne tecnologie, divennero punto di orgoglio e oggetto di ammirazione tra
gli operatori del settore che indicavano, il ribattezzato (gią dal 1946) I.T.I.S. "Vittorio Emanule Marzotto"
come uno dei migliori istituti tecnici industriali ad indirizzo tessile in Italia.
Oggi l'Istituto si rinnova con nuovi indirizzi quali informatica ed elettronica e telecomunicazioni e con la modifica di quelli gią esistenti per essere sempre in sintonia con il mondo del lavoro.
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